Allegri: ‘Non credo alla crisi del calcio inglese’
Massimiliano Allegri, intercettato dai microfoni di Sky all’evento della Caritas Ambrosiana, ha parlato del sorteggio di Nyon: ‘Sappiamo la forza dell’Arsenal, la forza dei giovani, è una squadra che in campionato si sta riprendendo; bisognerà arrivare alla partita senza infortuni, non come l’anno scorso, e nelle migliori condizioni fisoche possibile. Chi è stato più fortunato? L’Inter ha preso la squadra con meno valore tecnico, ma poi non si può mai dire come vanno le partite’.
Sul demi-flop dei britannici in Champions: ‘Non credo alla crisi del calcio inglese, il Manchester City non ha esperienza a livello europeo ed ha trovato un girone difficile, il Manchester United è stata un po’ una sopresa, ennesima dimostrazione che nel calcio di oggi niente è scontato‘.
Poi un messaggio, nemmeno troppo cifrato, ai suoi giocatori: ‘Giocando come a Praga o a Minsk sarà difficile passare il turno, anche se nel doppio confronto ci si gestisce in maniera differente‘.
Su Ibra: ‘Ibrahimovic è molto più sereno, quest’anno ha meno dispendio di energie, mentre l’anno scorso s’è caricato sulle spalle molte più responsabilità con grandi sforzi fisici, quest’anno conosce di più la squadra. Ne è dimostrazione il fatto che contro il Barcelona ha fatto una gran partita‘.
‘A Robinho metto porte e palloni un po’ ovunque per farlo migliorare’ – chiude in tono scherzoso il tecnico rossonero.
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