di Fabio Mauro Giambò, Fantagazzetta

Sabato sera, stadio San Siro, si gioca Milan-Siena, match valevole per la Serie A 2011/2012.

Sul risultato di 1-0 Robinho mette Boateng a tu per tu col portiere avversario, il ghanese scavalca l’estremo difensore ospite, ma non continua la sua corsa per poi concludere in porta preferendo lasciar la gamba ancora al terreno di gioco allargandola inoltre in direzione del corpo steso a terra di chi provava ad ostacolarlo, il tutto per andare a procurarsi un rigore che effettivamente l’arbitro ha poi assegnato, e che Zlatan Ibrahimovic ha trasformato mandando i titoli di coda della sfida in questione.

Sin dai primi attimi successivi al fischio arbitrale si è notato che il movimento del centrocampista rossonero era tutt’altro che naturale, un rigore dunque inesistente senza possibilità di introdurre altre ricostruzioni, come fra l’altro testimoniato da qualunque moviola realizzata da tutte le varie redazioni più o meno note, da La Gazzetta dello Sport a Sky, passando da ControCampo e Fantagazzetta e via via tutte le altre.

A chi vi scrive piace dare spiegazioni che altri, nonostante si tratti qualcosa di mostruosamente facile, continuano a non dire per il gusto di creare una confusione tale da dar da parlare, da creare un fumo che fa sempre vendere di più, fa sempre aumentare i click nel proprio sito. Tradotto in due parole: prostituzione intellettuale.

Torniamo ai fatti: il gesto di Boateng è da simulazione punibile con squalifica decretata dalla prova tv, come fu fatto nella stagione scorsa con Krasic, o no? Intanto la risposta, poi scendiamo nel dettaglio: nessuna squalifica possibile in casi del genere, si può parlare solo di errore arbitrale, andiamo a vedere perchè.

Partiamo da cosa può essere punito, in contesti simili, attraverso la prova tv: evidenti simulazioni dalle quali scaturiscono importanti decisioni arbitrali quali l’assegnazione di un penalty o l’espulsione di un giocatore. E allora perchè Boateng non è stato squalificato? Perchè, per quanto può sembrare strano, da regolamento quella del milanista non è stata simulazione perchè rientra in quei numerosi casi nei quali “l’attaccante che deliberatamente si allunga verso le braccia protese del portiere in uscita bassa o verso la gamba distesa del difensore”: qui la definizione è altra, si parla di errore arbitrale per inversione di fallo, ma niente simulazione e dunque non applicabilità della prova tv.

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