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Fiorentina-Milan 0-0: la cronaca

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Nel cuore della struttura nata dall’estro di Pier Luigi Nervi, la prima Fiorentina orfana di Sinisa Mihajlovic ospita il Milan, reduce da ben 5 vittorie consecutive in campionato; ennesima iniziativa all’insegna del fair-play in casa viola: proiettato prima del match un video anti-razzista realizzato dagli allievi del corso di animazione ‘RAR’ (Risate Antirazziste), tenuto dalla ‘Scuola internazionale di comics‘.

Delio Rossi, già acclamato dal pubblico di Firenze ancor prima d’esordire, è un radicato sostenitore del ‘quattro difensori e il resto vien da sé‘ e schiera una formazione speculare a quella proposta dal collega Massimiliano Allegri, col classe ’93 Nastasic (e non Camporese) in luogo dello squalificato Natali, De Silvestri a sinistra e Lazzari dietro all’insolita coppia Gilardino-Cerci (tornato al ruolo ricoperto nelle giovanili della Roma). 4-3-1-2 anche per i campioni d’Italia, Ambrosini e Seedorf vincono i rispettivi ballottaggi con Van Bommel ed Emanuelson, Pato e Inzaghi le punte pronte all’ingresso in campo a partita in corso. Fischia Mazzoleni coadiuvato da Romagnoli e Di Fiore.

Dopo soli due minuti di gioco gli ospiti reclamano il penalty, ma Nastasic tocca la palla col fianco e poi sfiora col braccio destro, tutto regolare; al 4′ tiraccio di Ambrosini che aveva recuperato bene la sfera ed al 7′ ancora Ibrahimovic si lamenta per un mani sospetto di Behrami in area di rigore, proteste timide dello svedese, qui Zlatan lo scorso anno aveva ricevuto il rosso e tre turni di squalifica. Il Milan fa la partita, la Fiorentina tenta veloci ripartenze; al 12′ Aquilani in mezzo-tackle soffia il possesso ai viola, Seedorf lancia in profondità Robinho che tocca per Ibrahimovic, delizioso il tacco dell’11 rossonero a liberare Seedorf dal limite, ma l’olandese colpisce ignobilmente. Padroni di casa molto chiusi, Ibrahimovic e Robinho divertono la platea con l’aggiornatissimo repertorio finte ed al 18′ il Milan segnerebbe anche con un’azione da manuale, ma il tocco sotto porta di Seedorf su assist di Ibrahimovic è giudicato in fuorigioco, pessima chiamata della terna. Ventiduesimo minuto, manovra insistita del Milan propiziata dalle ventate dalla destra di Ignazio Abate e chiusa con un tacco acrobatico di Ibrahimovic (ricordate Italia-Svezia agli Europei 2004?) che si perde sopra la traversa, rossoneri padroni del campo, ma Allegri si sgola in panchina; alla mezz’ora Robinho pennella dalla trequarti per la brutale testata di Aquilani che sorvola la traversa di un paio di centimetri, Boruc impassibile. Al 38′ fiammata dell’ex Gilardino favorito da un rimpallo e conseguente tiro al volo alto, poi è Robinho a rendersi pericoloso al 40′ con una conclusione dalla distanza che si spegne oltre il palo lontano, poco dopo altro potente destro di Clarence Seedorf bloccato bene dall’estremo difensore polacco; non c’è recupero, si chiude la prima frazione con Ibrahimovic, Thiago Silva, Behrami e Nastasic sugli scudi.

Nella ripresa Rossi boccia Cerci (non di certo fra i peggiori) per aggiungere maggior peso all’attacco inserendo el tanque Silva, ancora a secco in questo campionato, Pato invece prosegue il riscaldamento. Al 49′ Nocerino calcia di controbalzo al limite dell’area sugli sviluppi di un corner, la palla sibila vicinissima al palo; al 52′ non segnalato un vistoso calcio di punizione a favore del Milan nei pressi dell’area di rigore per fallo di Nastasic che s’aggrappa a Ibrahimovic trascinandolo a terra, Milan fin qui nettamente penalizzato dalle decisioni arbitrali. Dopo uno sbilenco calcio di punizione di Ibrahimovic, Rossi sostituisce al 62′ Munari con Kharja, evidentemente uscito dal retro-lavagna. Minuto sessantanove: un positivo Robinho lascia il posto al redivivo Pato, vera e propria bestia nera per i gigliati al Franchi; partita che s’addormenta un po’, servirebbe un lampo ai rossoneri per sbloccare il match e la Fiorentina, lentamente, cresce. Pochi istanti dopo il secondo cambio di Allegri: Emanuelson (superati i problemi alla caviglia) per Seedorf, l’olandese è stremato; 73′:  la staffilata di Pasqual dalla distanza finisce a lato, brividi per gli ospiti, ora un po’ in sofferenza. Al 77′ occasione clamorosa per il Milan: magia di Pato che supera Nastasic e calcia, Boruc sfiora il bolide del brasiliano che coglie il palo interno e danza nei pressi della linea di porta, Ibrahimovic la scaglia nuovamente verso il centro dove Emanuelson costringe il portiere santo al secondo miracolo in pochi istanti. Il Milan torna a spingere, da segnalare la prestazione disumana di Thiago Silva, migliore in campo per distacco; al minuto 85 doppia occasione ospite: prima Nocerino si cimenta nel sombrero a De Silvestri e serve Pato che schiaccia debolmente di testa, poi Ibrahimovic mette sempre il brasiliano in condizione di segnare ma è quasi eroico Nastasic nell’anticiparlo. Al 90′ altro rigore abbastanza solare negato a Pato, che tuttavia accentua la caduta dopo l’evidente trattenuta in piena area di rigore subita da Nastasic, bravo ma ancora troppo acerbo ed irruento in alcune circostanze; nonostante i 4′ di recupero il forcing finale non porta risultati, Fiorentina-Milan finisce 0-0.

Milan brillante in attacco e puntuale in difesa, con un enorme prestazione dei centrali difensivi; Pato entra bene in partita e sfiora il gol in più occasioni, spesso ben servito dal genio di Zlatan. Fiorentina chiusa e catenacciara, Delio Rossi può esultare per l’immeritato pareggio, forse non era tutta colpa di Mihajlovic. Arbitraggio horror che penalizza fortemente i rossoneri, che si vedono annullare un gol per fuorigioco inesistente e negare un rigore e mezzo.

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Scritto da il nov 19 2011. Registrato sotto Le Nostre Partite, News, Serie A.

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