Fiorentina – Milan 0-0: l’analisi tattica
Finisce 0-0 al Franchi il match serale fra Fiorentina e Milan. Protagonista assoluto, in negativo, l’arbitro Mazzoleni, come evidenzia l’articolo dedicato alla moviola. Allegri decide di tenere a riposo Pato, evitando così possibili ricadute, e schiera Seedorf alle spalle di Robinho e Ibrahimovic, solito centrocampo con Aquilani e Nocerino, con Ambrosini, invece di Van Bommel, difesa formata da Abate, Nesta, Thiago Silva e Antonini. Delio Rossi, al debutto sulla panchina viola, non ha molta scelta in avanti, schiera Cerci e Gilardino, alle loro spalle Lazzari agisce da unico trequartista, centrocampo a tre formato da Montolivo, Behrami e Munari, difesa con De Silvestri, che vince il ballottaggio con Romulo, Nastasic, Gamberini e Pasqual.
Il Milan gestisce la palla dall’inizio, Ibrahimovic che arretra spesso sulla trequarti per ricevere la palla lasciando dunque l’area avversaria senza un vera punta, a turno si inseriscono Robinho, Seedorf, Aquilani e Nocerino. La squadra rossonera dimostra un gioco fluido e veloce, che esalta le enormi qualità tecniche dei giocatori di mister Allegri, specie quelle di Robinho e Ibrahimovic, che si esibiscono in giocate di gran classe. La leziosità, però, non porta al vantaggio rossonero, nonostante ci proiano Seedorf, che insacca a gioco fermo per presunto fuorigioco, e Aquilani, con un colpo di testa alto sopra la traversa. Primo tempo che finisce a reti inviolate, ma la squadra rossonera meritava il vantaggio.
La ripresa vede la Fiorentina scendere in campo con rinnovata grinta, Rossi lancia Silva per Cerci puntando sul peso dell’uruguaiano. Primi minuti ancora di marchio Milan, tiro dal limite di Nocerino e atterramento nei pressi dell’area di Ibra per mano di Nastasic, discutibile però la scelta dell’arbitro che lascia correre, il suo operato si rivelerà decisivo ai termini del risultato.
Minuto 62, fase sonnolenta del match, un Munari poco propositivo fa spazio all’ex nerazzuro Kharja, 7 minuti più tardi doppio cambio rossonero: fa il suo ingresso l’incubo dei viola, Robinho esce per Pato, Allegri si affida a lui per elettrizzare l’area di Boruc. Seedorf invece cede il posto ad Emanuelson.
La Fiorentina si esibisce in rare esplosioni offensive che mettono in apprensione la retroguardia rossonera, al 73′ Pasqual spara un bolide che sibila accanto al palo. Il Diavolo continua a dominare la sfida e arriva ad un passo dal vantaggio, conclusione del Papero che colpisce il palo dopo la decisiva deviazione di Boruc, sulla respinta irrompe Ibra che mette in mezzo, Urby scaglia verso la rete ma il portiere viola salva ancora i suoi.
Il Milan esprime la sua supremazia mantenendo il pieno controllo della sfera e pungendo con frequenti sortite, Fiorentina statica che fatica ad arginare le avanzate dei rivali ed intessere trame pericolose. Nei minuti finali 3 importanti occasioni ad opera di Pato che evidenziano la facilità del Milan nel raggiungere l’area viola, fino al 90′ con l’ennesimo dubbio intervento in area non sanzionato, i 4 minuti di recupero non sortiscono risultati e la gara termina 0-0.
Pareggio che va stretto ai rossoneri per la mole di gioco prodotta e le grandi occasioni avute, Fiorentina che silimita a frenare e contenere, il diavolo può inoltre recriminare per un gol regolare annullato e 2 rigori negati.
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