GIOVANI ROSSONERI – Scopriamo Giacomo Beretta
di Daniele Perego
Giacomo Beretta nasce il 14 Marzo 1992 a Varese, inizia a giocare nel Capolago e poi nel Varese, l’ascesa veloce passa per l’Albinoleffe e poi finalmente con l’esordio casalingo in Seria A con il Milan, dove desta un’ottima impressione nella gara delicatissima per la corsa al tricolore contro il Bologna.
Agli inizi della sua carriera Beretta veniva paragonato ad un altra leggenda rossonera, Filippo Inzaghi, per la sua grande capacità di attaccare la profondità e fare reparto da solo accentrando il gioco e finalizzando il lavoro dei compagni, ma col passare del tempo e lo sviluppo fisico ora viene più paragonato al primo Bobo Vieri con il quale sembra avere più affinità sia fisiche sia realizzative.
Dotato di un fisico da vera prima punta (1.83 per 76Kg) abbina velocità e forza, stacco di testa e un ottimo destro, piede col quale ama anche giocare la palla e saltare l’avversario, unico punto debole è il piede sinistro. Le qualità del nostro “bomber di razza” sono una grande freddezza sotto porta, ottima finalizzazione, una velocità e rapidità d’esecuzione fuori dal comune per una prima punta pesante come lui. Resta tutt’oggi un mistero come possa abbinare una tecnica così pregevole alla velocità ed alla forza che spriogiona in ogni giocata.
Guardando a Giacomo Beretta non bisogna pensare al giocatore che è, ma al sicuro campione che diventerà; oggi (a 19 anni) lascia intravedere un potenziale che potrà portarlo ad essere la sorpresa di Brasile 2014. Senza ombra di dubbio il Vivaio rossonero dopo l’ottimo lavoro svolto su Matri e sbocciato con qualche anno di ritardo, si prenderà una grande rivincita con Jack Beretta.
Potrebbe diventare il nuovo Vieri.
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