L’altro campionato: 7 giornata
L’animo più sereno, il morale più alto e la classifica più sorridente. Una giornata quella appena trascorsa che porta in dote un bel sacco di regali senza essere Natale: 3 punti li regala l’Inter, 3 il Napoli, 3 la Roma, 2 la capolista Udinese ed infine 2 la Juventus che prima della sosta aveva cacciato i rossoneri a -6 nello scontro diretto. La classifica vede ancora le due strisciate bianconere appaiate in testa a 12 punti ma i rossoneri si avvicinano a -4.
Vediamo in breve le partite:
Catania – Inter 2-1: i Campioni del Mondo scivolano ulteriormente in basso in classifica. Ad oggi sarebbero salvi soltanto grazie alla classifica avulsa (vittoriosi sul Bologna). Al Massimino succede di tutto, prima il vantaggio istantaneo di Cambiasso (sesto minuto su cross di Maicon), poi nel secondo tempo i rossoblù ribaltano il risultato con Almiron (splendido il suo tiro) e con un rigore (dubbio a dir la verità) realizzato da Lodi. La corsa scudetto per Ranieri e squadra ora è davvero ardua.
Napoli – Parma 1-2: vittoria a sorpresa dei parmensi in un San Paolo incredulo. Gobbi e Modesto schiantano i partenopei che forse già sentono le vertigini di classifica. Mazzarri non parla degli arbitri (come promesso dopo il rigore contro l’Inter) ma soltanto del mancato rigore su Lavezzi. Il gol del Napoli, per diritto di cronaca, è segnato da Mascara.
Chievo Verona – Juventus 0-0: finita la sbornia per la vittoria sul Milan, la Juventus riaffronta il campionato senza la verve messa in campo nello scontro diretto. Un scialbo pareggio a reti bianche è tutto ciò che scaturisce da una partita noiosa e senza lampi. Pirlo non lascia il segno stavolta e il folto centrocampo (unica punta Vucinic) non riesce a superare il muro clivense. Ed ora alla capolista toccano gli impegni più duri: Genoa, Fiorentina, Inter, Napoli, Lazio e Palermo in successione.
Lazio – Roma 2-1: Osvaldo al gol del vantaggio esibisce la maglietta “Vi ho purgato anch’io”, Hernanes e Klose gliela fanno rimangiare. Vittoria meritata della Lazio che ribalta il risultato con un rigore dubbio per fallo sull’ex rossonero Brocchi e con un gol da rapace d’area, quale è, di Klose allo scadere. Saliscendi di emozioni ma con un unico verdetto: la squadra di Reja è un avversario scomodo nella corsa a tappe che finirà a maggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA. E’ consentita esclusivamente citando la fonte, Canale Milan o www.canalemilan.it
Commenta l’articolo sul Forum di Canale Milan















