Canale non Ufficiale

Milan-Juventus: gli ex

Domani sera andrà in scena il big match tra le due squadre che stanno dominando questo campionato fin dalla prima giornata.
Tanti sono gli ex tra le due squadre, a dimostrazione dell’ottimo rapporto che corre (o almeno correva) tra le due dirigenze.

In casa juventina troviamo Storari, Borriello, Matri e Pirlo.

Il portiere è stato in rossonero in due diversi periodi.
Acquistato nel gennaio 2007 dal Messina è sceso in campo 3 volte subendo ben 7 reti in tre partite (giocando molto bene però), l’ultima delle quali è stata la sconfitta casalinga contro l’Udinese del 19 maggio, partita che precedeva la finale di Champions League poi vinta ad Atene.
Torna al Milan dopo tre stagioni in giro tra Levante, Cagliari e Fiorentina e riparte da titolare, complice anche l’infortunio di Abbiati e la crisi di Dida.
In quella stagione esordisce anche in Champions League, ma dopo un infortunio viene girato in prestito alla Sampdoria. Nel giugno 2010, infine il passaggio alla “Vecchia Signora” per 4,5 milioni di euro.
In totale per lui 10 presenze e 14 gol subiti in campionato.

Marco Borriello, acquisto del mercato di gennaio della Juventus, è stato al Milan in più di un periodo. Nei periodi precedenti al suo exploit al Genoa è sempre stato una presenza impalpabile ed è stato mandato in prestito in giro tra Triestina, Treviso, Empoli, Reggina e Sampdoria.
Dopo la parentesi rossoblu si decide di dargli fiducia in Via Turati e dopo una stagione quasi persa per infortuni, nel campionato 2009/2010 si mette in mostra e “rischia” anche si essere convocato per i mondiali Sudafricani. Nell’agosto 2010, vistosi chiuso dagli acquisti di Ibrahimovic e Robinho decide di accasarsi alla Roma.
In totale in rossonero per lui 53 presenze e 16 reti.

Alessandro Matri invece dopo la trafila nel settore giovanile a Milanello ha collezionato una sola presenza in prima squadra in una partita di per sé abbastanza inutile: una sconfitta casalinga contro il Piacenza all’ultima giornata del campionato 2002/03. Ma questa partita viene appena due giorni dopo la grande vittoria nella finale di Champions League ad Istanbul contro la Juventus.

Il più celebre ex rossonero in campo però sarà sicuramente Andrea Pirlo, che con la maglia del Diavolo si è consacrato al grande calcio già dall’estate 2001. Dopo una prima stagione da rincalzo, una felice intuizione di Ancelotti nel campionato successivo lo porta a giocare davanti alla difesa e da allora è il regista della nazionale che tutti conosciamo.
In 10 stagioni al Milan ha vinto praticamente tutto: 2 campionati, una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia, 2 Champions League, 2 Supercoppe Europee, un Mondiale per Club oltre al Mondiale di Calcio in Germania nel 2006 con la nazionale Italiana.
Lascia il Milan la scorsa estate per ritrovare nuovi stimoli e per far ricredere chi aveva dei dubbi su di lui e, dobbiamo dire, non sta deludendo affatto. Ogni tifoso rossonero lo ricorda con gioia.
In totale per lui 284 match conditi da 32 reti con il Milan.

Gli ex di sponda milanista invece sono di più: ben 6.
Uno mancherà per squalifica (Ibrahimovic), ed un altro per infortunio (Aquilani) ma gli altri saranno tutti a disposizione del mister Allegri.

Christian Abbiati esordisce col Milan di Zaccheroni nella stagione 1998/98 e dopo 7 campionati viene dato in prestito alla Juventus di Capello come “risarcimento” per il grave infortunio subito da Buffon in un contrasto con Kakà. Nella prima metà di stagione si dimostra all’altezza e difende egregiamente la porta bianconera, vincendo di fatto sul campo uno scudetto che però poi gli verrà tolto.
Dopo un anno al Torino ed uno all’Atletico Madrid torna a Milano da titolare, tranne nella stagione 2009/10 nella quale si alterna con Dida e Storari.
In totale per lui con la Juventus 19 presenze e 9 reti subite.

Gianluca Zambrotta dopo gli inizi tra Bari e Como viene acquistato dalla Juventus nell’estate 1999 e lì rimane fino all’estate di calciopoli, quando dopo la retrocessione della sua squadra decide di trasferirsi in Spagna al Barcellona, dove in due stagioni colleziona solo una Supercoppa di Spagna.
Viene acquistato dal Milan nel luglio 2008.
In totale con la Juventus per lui 217 partite e 7 reti.

Antonio Nocerino inizia la carriera nelle giovanili bianconere per poi trasferirsi in prestito in giro per l’Italia.
Dopo l’ottima stagione in B col Piacenza nel 2006/07 la nuova Juventus di Ranieri decide di dargli una chance da titolare, ma dopo una sola stagione viene ceduto al Palermo nell’ambito dell’operazione che ha portato Amauri a Torino.
Dopo tre ottimi campionati in Sicilia il Milan lo acquista alla scadenza dello scorso mercato estivo per 500 mila euro esordendo nel catino del Camp Nou e confermando di essere adatto ad una big.
In totale con la casacca zebrata per lui 32 presenze senza reti.

In ultimo troviamo Filippo Inzaghi.
Dopo essere esploso nell’Atalanta, società con la quale si laurea capocannoniere del campionato, viene prontamente acquistato dalla Juventus nell’estate 1996.
In bianconero vivrà stagioni esaltanti condite anche da uno scudetto, ma dopo 4 anni, complice l’acquisto di Trezeguet, decide di accettare il corteggiamento del Milan che per 40 miliardi di lire si assicura le prestazioni di “Superpippo”, che poi diventa l’idolo indiscusso della tifoseria, colui in grado di accendere il pubblico anche solo con un cenno del braccio.
In totale per lui con la Juventus 120 presenze e 57 reti in campionato.

Chi di questi “ex” sarà decisivo domani sera? I tifosi sperano in Inzaghi, ma se Marotta spera in una doppietta di Pirlo, ai tifosi milanisti non dispiacerebbe un gol di Nocerin…

©RIPRODUZIONE RISERVATA. E’ consentita esclusivamente citando la fonte, Canale Milan o www.canalemilan.it.

Commenta l’articolo sul forum di Canale Milan.

URL breve : http://www.canalemilan.it/?p=38275

Scritto da il feb 24 2012 . Registrato sotto Blog, Generali, News .

TI POTREBBERO INTERESSARE

 

Sondaggio

Come finirà Milan-Inter?

View Results

Loading ... Loading ...

CANALEMILAN sul tuo Smarthphone

LA VIGNETTA

ULTIMISSIME DA TWITTER

social networks