Canale non Ufficiale

Rivera e Mazzola fanno le carte al Derby

GQ.com ha intervistato due dei grandi protagonisti della storia del Derby: Gianni Rivera e Sandro Mazzola, i due numeri 10 che hanno segato le stracittadine degli anni ’60 e ’70.

GIANNI RIVERA

Chi la spunterà nel derby?
“Quella di domenica, ma come ogni derby, non è una partita come le altre. Si tratta di una gara particolare, quasi fosse  un campionato nel campionato. Azzarderei che vincere ‘questa’partita è importante quasi quanto vincere un campionato. Non faccio pronostici sul vincitore perché il derby lo può vincere chiunque”.

E poi l’Inter sta facendo bene ultimamente…
“L’Inter si sta riprendendo, ma c’è da dire che il Milan svetta in classifica, anche in cima alla Juve. Penso che questo derby, proprio per gli equilibri di classifica attuali, sarà una partita spettacolare, perciò staremo a vedere. Nel derby conta poco chi è più o meno in forma, è la tensione nervosa più che la prestazione fisica a decidere il risultato finale. Per questo credo che ogni partita sia una storia e una vittoria a sé”.

Quale calciatore sta facendo meglio attualmente al Milan?
“Non esiste un uomo decisivo, è la squadra che vince o perde: qualcuno può avere più qualità degli altri ma sono il gruppo, i compagni di livello a determinare l’esito finale. Certo, Ibrahimovich è un trascinatore, ma solo perché i sui compagni- con caratteristiche e qualità diverse- sono all’altezza delle sue capacità”.

Dove seguirà il derby?
“Guarderò la partita da casa, a Roma.  Non mi muovo per una partita di calcio, mi sposterei solo se dovessi giocare io”.

C’è un derby e un compagno di squadra che le sono rimasti di più nel cuore?
“Tutti i derby che ho giocato sono indimenticabili, nella partita ciò che conta è il risultato e il resto passa in secondo piano. Quanto ai compagni di squadra, ne ho conosciuti tanti di bravi e non potrei citarne uno e non nominare gli altri. Ogni mio compagno ha avuto i propri pregi e i propri difetti, solo Pelè è l’unico giocatore di talento indiscutibile”.

SANDRO MAZZOLA

Chi vincerà il derby?
“Non faccio mai pronostici, perché non portano bene. Però questo lo posso dire: il Milan è favorito, ma c’è la regola che il favorito il più delle volte lo perde. Ed è quello che mi auguro. Ma non azzardo pronostici sul risultato finale: si vedrà dopo 90 minuti”.

Superstizioso?
“Non lo sono mai stato, tranne che prima di scendere in campo. Quando indossavo la divisa avevo l’abitudine di mettere prima la maglia, poi di legare le scarpe e solo alla fine indossavo le mutande”.

Stavolta però non deve scendere in campo. Si sbilanci: bisogna ammettere che l’Inter sta attraversando un buon periodo…
“L’Inter ha compiuto delle buone scelte grazie a Ranieri, ha gioco, deve crederci. Insomma, può giocarsi le proprie carte”.

Chi sarà l’uomo partita?
“Vista l’ultima gara, per l’Inter indicherei Milito: ma tutta la squadra ha trovato l’assetto giusto, ha una buona mentalità, deve solo evitare di sbilanciarsi troppo a centrocampo perché lì il Milan è molto forte. E poi hanno da temere lui: sempre il solito, grande Ibrahimovic”.

Il derby che le è rimasto nel cuore?
“Indubbiamente il primo, durante il campionato 1962-1963. Giocavo da poco e feci goal dopo 13 secondi: un’emozione grandissima non soltanto per la rete in sé ma perché riuscii a segnare contro il portiere del Milan, Giorgio Ghezzi. Lui era talmente grande da essere soprannominato il kamikaze: perciò quando vidi la palla dentro mi dissi ‘no, non è possibile Sandro, non puoi averlo fatto’.

Il compagno di squadra per lei più importante durante il derby?
“Luis Suárez è stato il giocatore che mi ha insegnato di più: lo si conosce per i suoi lanci lunghi che avevano una precisione millimetrica, era un campione, il primo grande professionista arrivato in Italia. Mi insegnò tante cose dentro e fuori dal campo: da come allenarmi a cosa mangiare”.

 

Commenta l’articolo nel Forum di Canale Milan

URL breve : http://www.canalemilan.it/?p=33433

Scritto da il gen 11 2012. Registrato sotto Generali, News.

CANALEMILAN sul tuo Smarthphone

LA VIGNETTA

Sondaggio

Stagione No, di chi è la colpa?

View Results

Loading ... Loading ...

Ultimissime da Twitter

social networks