Thiago Silva: “Il Milan ha perso molto, sarà dura. Pato può essere il nuovo trascinatore”
Thiago Silva, dal ritiro del Brasile, ha proseguito l’ intervista alla Gazzetta dello Sport parlando del Milan, del rapporto con i suoi ex compagni e di come sarà la squadra senza due pedine importanti come lui e Ibra: “Chi mi mancherà di più? Tutti, lo dico senza ruffianeria. Andavo d’ accordo con tutti. Sono sicuro che sentirò molta nostalgia. Messaggi? Difficile esprimere i sentimenti, proprio perché là ho lasciato tanti amici, dentro e fuori dal campo, come avere un’ altra famiglia. Posso augurare loro buona fortuna ma è difficile parlare con serenità ora. Ho avuto tanti momenti importanti lì”.
“Campionato più povero senza me e Ibra? No. Il calcio italiano resta comunque un prodotto di successo, che appassiona tutto il mondo. Il Milan è un po’ più povero, questo sì. Mancheranno anche i senatori Gattuso, Inzaghi e Seedorf. Il club ha perso molto, è un Milan che dovrà riformarsi. Sarà dura, ma Allegri è un tecnico intelligente e capace, saprà rimediare a tante situazioni”.
Thiago crede che i rossoneri debbano puntare su Pato: “Il Milan ripartirà da Pato? Sono sicuro di sì. Credo molto in Pato, può essere il trascinatore del nuovo Milan. Lo vedo qui: ha grande fiducia, gran voglia di dimostrare quanto vale davvero. Con noi in ritiro ha lavorato molto bene, fisicamente ora è in forma. L’avete visto poi il gol alla Bielorussia: ha fatto un movimento da campione, e ha segnato quando serviva, nel momento meno facile per noi”.
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